È possibile la metafisica oggi? Saggio di altissima teoresi filosofica, questo trattato ci porta a scoprire una possibile ricerca metafisica a partire dai cosiddetti "ricordi involontari" descritti dal filosofo Henri Bergson, secondo un metodo che coinvolge le tre dimensioni temporali e i sogni, interpretati questi ultimi in modo alternativo rispetto al pensiero di Freud.
Strettamente intrecciato a temi di asperrima critica sociale, il pensiero dell'Autore si snoda in volute sempre più ampie in direzione dell'Estetica, con aperture al portato filosofico, oltre che poetico di J.L. Borges e non risparmiando un attacco di una durezza senza precedenti ai mali della società odierna, identificati nella dipendenza delle masse dai social media, dallo smartphone (quest'ultimo ribattezzato lacanianamente "oggetto ostruente") e dalle chat di intelligenza artificiale, ritenuti colpevoli di quello che viene definito un vero e proprio "incretinimento collettivo", al punto da suggerire la sostituzione del concetto gramsciano di "egemonia culturale" con quello odierno di "egemonia incolta".
>Roberto Barreca è musicista, filosofo, psicologo e psicoterapeuta.